giugno 2006

a. XII, n. 3  [66]

 

 

Lettere alla redazione

 

di Fabrizio Crasta e Giampaolo Crasta

 

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 GIUGNO 2006

Uno dei motivi che ci ha spinto a pubblicare nella rete Internet il sito

 

Web.tiscali.it/piazzadelpopolo

 

è dovuto all’esigenza di consentire a quanti vogliono leggere le pagine del giornale e trovano difficoltà a procurarsi il modello cartaceo (la distribuzione è affidata al volontariato) di poter soddisfare alla loro esigenza.

Emigrati, studenti fuori sede, lettori che hanno scelto di trasferire la propria residenza lontano dal paese, o semplicemente amici del paese di Berchidda, iniziano a visitare il nostro sito dove trovano tutto ciò che riguarda la pubblicazione a partire dal primo numero del 2006, oltre a riferimenti indicizzati degli anni precedenti.

Tra questi lettori della rete, (che in poco tempo hanno superato il numero di 300), alcuni ci hanno fatto conoscere, chi a voce, chi in forma scritta, il loro ringraziamento per il nuovo servizio offerto.

Tra queste lettere ne abbiamo scelto alcune che le rappresentano tutte.

Bighellonavo in rete e praticamente per caso ho (ri)scoperto il sito di Piazza del Popolo. (Ri) perchè sapevo dell'esistenza ma mi ero sempre dimenticato di vederlo.

Che bello! Prima di catapultarmi a mille sugli aneddoti di Tonino Fresu, mi complimento, vi faccio tanti auguri di buon proseguimento, e spero poi di trovare qualcosa di interessante da proporvi per i prossimi numeri.

Ciao,

Fabrizio

 

 

Mi unisco anch’io ai complimenti che so avete ricevuto da Fabrizio per l’ingresso in rete di Piazza del Popolo, che permetterà anche a noi, ormai lontani da Berchidda per ragioni diverse, di partecipare alla vita sociale e culturale del paese.

Magari potrà essere anche uno stimolo per contribuire in qualche modo a questa pubblicazione che continua a offrire occasioni di conoscenza e confronto costruttivo.

Per ora mi limiterò a passare la domenica leggendovi da Bologna, sentendomi anch’io in Piazza con la gente che passeggia all’uscita della messa.

Un saluto a tutti

Gian Paolo