giugno 2006

a. XII, n. 3  [66]

 

 

Scuola di Jazz a Nuoro daL 23 agosto al 2 settembre

Attività didattiche e una ricca rassegna di concerti

di Riccardo Sgualdini

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 GIUGNO 2006

Il Seminario Nuoro Jazz diventa maggiorenne: dal 23 agosto al 2 settembre l’iniziativa didattica organizzata dall'Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Paolo Fresu festeggia la sua edizione numero diciotto. Un’edizione che coincide con un’altra ricorrenza importante per il sodalizio culturale che fa base nel capoluogo barbaricino: il decennale della scomparsa di Antonietta Chironi, ideatrice e fondatrice, nel 1989, del Seminario Jazz nuorese.

Con una dedica alla sua prima artefice, l’appuntamento del prossimo agosto si presenta al varo ricalcando la formula consueta: undici, intense giornate da dedicare alla teoria e alla pratica della musica d’improvvisazione con tanti jazzisti di fama nel ruolo di docenti. E, come sempre, accanto alle attività didattiche (concentrate nella Scuola Civica di Musica "Antonietta Chironi", in via Tolmino), un ricco cartellone di concerti per festeggiare degnamente le prime diciotto candeline. Una formula consolidata e premiata da un costante seguito di iscritti: sono ormai quasi duemila i giovani musicisti passati in questi anni dalle parti del Seminario nuorese per perfezionare la propria competenza del jazz. Un numero di allievi che testimonia il successo di una delle iniziative più importanti oggi in Italia nel campo della didattica jazz, e che anche quest’anno può vantare fra i suoi insegnanti musicisti del calibro di Tino Tracanna (per il corso di sassofono), Maria Pia De Vito (canto), Roberto Cipelli (pianoforte e tastiere), Attilio Zanchi (contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria) Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander) ed Elisabetta Antonini (propedeutica al canto jazz), oltre allo stesso Paolo Fresu (tromba e flicorno). Accanto ai corsi strumentali, quelli teorici di Bruno Tommaso ("I segnali di Charles Mingus"), Corrado Guarino (musica d'insieme), Giovanni Agostino Frassetto (flauto e corso di base di armonia e tecnica dell’improvvisazione) e Luca Bragalini ("Jazz plays Jazz: storia della musica jazz attraverso i tributi" il titolo del suo corso di quest’anno).

A completare l’offerta didattica, il programma prevede anche quest’anno due masterclass: la prima è al solito affidata a un nome di spicco della scena jazzistica internazionale: dopo Miroslav Vitous, Butch Morris, Airto Moreira, Uri Caine e John Abercrombie, protagonisti nelle scorse edizioni, a salire in cattedra (dal 29 al 31 agosto) sarà il cantante belga David Linx coadiuvato dal pianista olandese Diederik Wissels, suo abituale partner musicale. Con la seconda masterclass (in programma il 31 agosto) prosegue invece il consueto percorso nella musica tradizionale sarda: a Gavino Murgia, sassofonista nuorese (già allievo della prima edizione del Seminario) attento al patrimonio etnomusicale isolano, il compito di mettere in relazione suoni e tradizioni di e launeddas e sassofoni.

Forti della positiva esperienza dell’anno passato, ritornano anche il seminario di fotografia jazz curato da Pino Ninfa (dal 28 agosto al 2 settembre, in collaborazione con PIM; informazioni: fipha@tin.it), e quello di "baile flamenco": dopo Carmen Cortès, è ora il turno della danzatrice Chiqui de Jerez (informazioni e iscrizioni: cell. 339 733 27 03, e-mail: adagrifoni@libero.it).

 

Parallelamente al fitto palinsesto di attività didattiche, l’immancabile rassegna di concerti serali proporrà anche quest’estate a Nuoro un’ampia passerella di musicisti e gruppi di primo piano del jazz italiano e internazionale.

Nel manifesto degli appuntamenti spiccano nomi prestigiosi:

 

Carla Bley, Steve Swallow, Andy Sheppard Orchestra Jazz della Sardegna, Eight Caught Playing, Francesco Cafiso, Riccardo Arrighini, Enzo Zunino, Stefano Bagnoli, Ettore Fioravanti, Tino Tracanna, Achille Succi, Giuseppe Caruso, Stefano De Bonis, Giovanni Maier, Andy Sheppard, Rita Marcotulli, Stefano Battaglia, Salvatore Maiore, Roberto Dani, Paolino Dalla Porta, Gianluca Petrella, Achille Succi, Roberto Cecchetto, Francesco Sotgiu, Roberto Cipelli

Attilio Zanchi, Philippe Garcia, Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Gavino Murgia, David Linx, Diederik Wissels, Luciano Biondini, Jarrod Cagwin, Simonetta Soro, Alberto Masala, Giacomo Verde, Linx e Wissels ,Marcella Carboni, Elisabetta Lacorte, Simone Dionigi Pala, Andy Sheppard, Maria Pia De Vito, Gianmaria Testa.

 

La diciottesima edizione del Seminario Jazz è organizzata con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Nuoro, dell’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Educative del Comune di Nuoro e della Fondazione Banco di Sardegna, con la collaborazione dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico, del Comune di Mamoiada e dell’Hotel Su Gologone di Oliena.

 

L’iscrizione ai corsi costa 200 euro; 100 euro, invece, la quota per seguire la sola masterclass di David Linx. 160 euro è la retta per il seminario di fotografia di Pino Ninfa, mentre per quello di flamenco di Chiqui de Jerez si va dai 165 ai 245 euro.